Best Practice

Come ideare un’App

- di Paolo Fresi

Ecco un pò di dettagli per capire se c’è qualcosa oltre al tuo “ho un’idea per un’app”: è un’idea veramente forte?

Qualora non lo fosse, che cosa devi fare per migliorarla e per aumentare drasticamente le tue possibilità di successo? Continuando nella lettura potrai avere le basi per:

- definire un mercato praticabile;
- analizzare la concorrenza;
- perfezionare la tua idea di app;
- e molto altro…


QUINDI ASCOLTA BENE!

Inizia con il porti alcune domande!

#1 – In che modo la tua app migliorerà la vita delle persone?

La cosa più importante che devi chiedere a te stesso in questa prima fase è “In che modo l’app migliorerà la vita delle persone?”.
Se la tua app non avrà un impatto positivo sulla vita della gente, lascia perdere subito perché se non sarà una di quelle che vengono usate con regolarità, sarà cancellata e dimenticata nel giro di un attimo.

SEMPLIFICARE: La tua app dovrà essere una di quelle che rendono più semplice portare a termine un compito, di qualunque genere esso sia. Se riuscirai a far sì che il pubblico usi l’app regolarmente, sviluppando una solida base di utenti abituali, allora sì che farai i soldi.

Non importa come intendi monetizzare; prima di tutto, bisogna che la gente usi la tua app. Tutto ciò che farai dovrà essere focalizzato sul creare una user experience eccezionale che continui a far tornare gli utenti più e più volte.

#2 – C’è un mercato praticabile?

Ho un’idea per un’app” è una frase che sentiamo in continuazione.

Tuttavia, la maggior parte delle persone non si prende il tempo di convalidare la propria idea prima di chiamare in causa un team di sviluppo. È importante che tu ti sbatta un pò per esaminare il tuo concetto di base prima di contattare uno sviluppatore, altrimenti potresti trovarti a sprecare tempo aggiustando la tua idea e rinnovandola, il che ti costerebbe anche un SACCO di soldi.

MERCATO O RISORSE: Se un simile mercato non esiste, hai risorse per promuovere abbastanza la tua app tanto da crearne uno?
Ricorda che app come Uber hanno raccolto oltre 1,5 milioni di dollari solo per riuscire a far decollare la prima versione del loro prodotto.

#3 – Esistono già app simili che stanno avendo successo?

Uno dei modi migliori per verificare se esista o meno un mercato per la tua app è dare un’occhiata a quel che c’è attualmente sul mercato. Esistono molte app che fanno quel che vorresti facesse la tua? Se sì, vengono scaricate nell’ordine delle migliaia di volte? Delle centinaia di migliaia? Dei milioni?

UNICITÀ
: Per avere successo, devi riuscire a individuare un mercato con del potenziale. Il che vuol dire riempire un vuoto laddove esiste un bisogno, o fare meglio degli altri.

Se scopri uno spazio vuoto dove non c’è ancora nulla che soddisfi un bisogno, punta su quello. Se invece devi migliorare qualcosa che esiste già (ovvero la situazione più probabile), prova a porti le domande che seguono (#4 – #6).

#4 – Riesci a trovare punti deboli nelle idee delle app concorrenti?

La maggior parte delle persone che, come te, hanno pensato “ho un’idea per un’app”, in genere ha idee per app che già esistono in qualche modo.

Al giorno d’oggi, sul mercato si affacciano veramente poche app originali.

Questo non vuol dire che l’idea dietro la tua app non sia innovativa. Devi solo riuscire a riconfezionare un concetto superato e a crearne una versione aggiornata e perfezionata.

Osserva bene la concorrenza e investi tempo a usare le loro app. Elenca tutti i punti di frustrazione e tutto ciò che pensi possa essere migliorato. Leggi ogni recensione e cerca di identificare le tematiche per le quali gli utenti lasciano commenti negativi.

Usa tutto ciò per comprendere meglio cosa le persone cerchino in questo particolare tipo di app, ma non fermarti lì. Guarda anche tutte le recensioni positive: è importante capire cosa gli utenti amino di queste app.

STUDIO DELLA CONCORRENZA: se riuscirai a creare una app in grado di includere tutti gli aspetti positivi dei tuoi concorrenti ed eliminare i negativi, riuscirai a farti strada nella proprietà di maggior valore nel nostro ambiente: la home page di uno smartphone.

#5 – Riusciresti a migliorare quei punti deboli?

Fin qui, sembra tutto piuttosto semplice, no?

Beh, aspetta un attimo. Solo perché riesci a individuare un problema, non è detto tu sia in grado di risolverlo. Potresti trovarti a dover pensare a lungo e con fatica come trovare un modo per migliorare le idee dei tuoi concorrenti.

Se te ne us4on ti limiterai a chiamarli dicendo “Ehi, ho un’idea per un’app, mettiamoci al lavoro”.

PREPARAZIONE: invece, sarai in grado di inviare tutto quello che avrai raccolto in precedenza, dando loro una migliore comprensione del lavoro che hai fatto per convalidare la tua idea e li aiuterai così a vedere un quadro più ampio della situazione (torneremo su questo punto tra poco).

#6 – Riuscirai a batterli sul fattore WOW?

Riuscire a perfezionare alcune app (o quantomeno a migliorarle sensibilmente) è piuttosto complesso, soprattutto nel caso di quelle più semplici.
Detto questo, parte di queste app più semplici sono anche abbastanza basiche, essenziali e piuttosto noiose. Cosa potrebbe renderle divertenti, alla moda, d’effetto, insomma fighe?

ATTRATTIVITÀ: forse potresti cavartela con le stesse identiche funzionalità, a patto di investire in uno spettacolare design user-friendly e in un layout molto più accattivante. Se la tua app rientra in una categoria non particolarmente attraente, forse puoi provare a trovare un modo per renderla più di tendenza.

Se sei un esperto in social trends, questo potrebbe rivelarsi essere un vantaggio.

#7 – Sei in grado di trovare un’idea per un’app in grado di rivoluzionare un compito?

La maggior parte delle persone che dicono “Ho un’idea per un’app” in realtà ha un’idea per migliorare un’app esistente. Se invece tu hai un’idea in grado di stravolgere completamente il modo in cui si porta a termine un’attività, allora potresti avere tra le mani un concetto veramente unico.
NOTA BENE: In questi rari casi, è fondamentale far firmare un accordo di riservatezza a chiunque tu stia valutando di far collaborare allo sviluppo della tua app.

Le app di cui sto parlando sono quelle che riescono a modificare sensibilmente il modo in cui portiamo a termine un lavoro. Sembra una prospettiva scoraggiante, ma la realtà è che un briciolo di creatività può fare molto.

Ormai ci sono app che ci consentono di leggere un libro in 20 minuti, o di essere in contatto continuo con il nostro analista senza doverci allontanare da casa.

Quello che voglio dire è che la tecnologia sta modificando il modo in cui affrontiamo la nostra vita quotidiana e, ogni momento che passa, c’è una nuova startup che lancia qualcosa di rivoluzionario. Se ti è minimamente possibile, cerca di seguire le loro impronte.
E in conclusione…

Pensare “Ho un’idea per un’app” è un buon punto di partenza, ma sei disposto ad affinare e ottimizzare la tua app? Ricapitolando…

Questa domanda potrà sembrarti un po’ paternalistica, ma ci son troppe persone che entrano in questo mondo perché pensano che lanciare una startup per un’app sia una strategia perfetta per fare soldi facili. La verità è che è un’impresa imponente, proprio come ogni altro business.

Dovrai lavorare molto prima di arrivare anche solo vicino al processo di sviluppo. Una ricerca analitica ti consentirà di far progredire i tuoi piani di sviluppo con la consapevolezza di aver avuto la migliore occasione possibile per farcela.
 
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