Best Practice

Creare un’app - 5 domande che dovresti porti

- di Redazione
Ti è venuta in mente un’idea per un’applicazione innovativa che possa essere di grande utilità? Oppure ne vorresti creare una come integrazione alla tua attività?

Oggi i consumatori trascorrono circa il 62% del tempo sui dispositivi mobili e almeno la metà delle attività svolte in questo tempo si traduce in acquisto. Il mobile è infatti diventato uno strumento estremamente prezioso per le aziende, sia per influenzare le decisioni di acquisto, sia per offrire ai clienti servizi aggiuntivi, e sia per supportare le attività offline. Se a ciò aggiungiamo che il recente algoritmo di Google considera i siti web ottimizzati per i dispositivi mobili più autorevoli rispetto a quelli che non lo sono, capiamo che la portata di tutto questo è davvero enorme e che l'industria e i tuoi clienti stanno andando a tutta velocità sui dispositivi mobili.

Per questo motivo molte aziende, anche le piccole imprese, scelgono di correre anche loro su questa strada, ma molto spesso lo fanno senza davvero mettere sul piatto della bilancia i costi-benefici con una buona pianificazione che possa consentire una crescita effettiva in termini economici.

Ecco perché, prima di farti prendere da mille entusiasmi e iniziare a mettere in pratica ciò a cui hai pensato, prenditi un momento di riflessione ponendoti alcune domande importanti per capire se esistono i requisiti necessari per un futuro successo.
Creare un'app

1. Che cosa voglio fare con l'app? 

È per diffondere il tuo marchio e la tua immagine o vuoi che l’app svolga una funzione specifica? La scelta del tipo di app dipende da due fattori:

- obiettivo dell'app;
- modo in cui le persone utilizzano un telefono in relazione alle offerte della tua attività.

Con i ristoranti, ad esempio, le persone usano il loro telefono per visualizzare i menu, effettuare prenotazioni o chiamare per gli ordini; in tal caso l'app va a supportare tali funzioni.

2. Chi la svilupperà?

Hai intenzione di assumere uno sviluppatore freelance, un'agenzia o intraprendere il percorso fai-da-te? Comprendi il trade-off tra tempo e risorse finanziarie che dovranno essere investite per ciascuna di queste opzioni.

3. Posso permettermela?

Oggi un'app di base può costare tra i € 1.500 e € 4.000, mentre un'app nativa elaborata con funzionalità avanzate può raggiungere anche € 10.000! Oltre ai costi iniziali di lancio, bisogna anche considerare quelli di manutenzione e aggiornamento, come ad esempio correzioni di bug e revisioni del software, che possono costare circa € 150 all'ora...

4. Ho il tempo di mantenerla?

Hai tempo per creare nuovi contenuti, nuove funzionalità e anche inviare aggiornamenti all'app store? Tieni presente che Apple richiede un periodo di attesa (in genere una settimana) ogni volta che si invia un aggiornamento. In caso contrario, puoi permetterti di pagare chi lo farà per te?

5. Come posso integrarla con la mia azienda?

Come vuoi che l'app si integri con la tua presenza online esistente? Se desideri vendere prodotti e servizi, o prendere appuntamenti e prenotazioni tramite la tua app, dovrai assicurarti che tutte le piattaforme funzionino perfettamente tra loro.

Per concludere…

Qualora non esistessero i presupposti per creare un’applicazione mobile, sappi che oggi, grazie alla tecnologia, è possibile replicare l'aspetto e le funzioni di un'applicazione: per fare un esempio, un sito web ottimizzato per i dispositivi mobili può essere già un’alternativa per le aziende che non hanno necessariamente bisogno di tutte le funzioni di un'app mobile, ma vogliono essere facilmente accessibili ai clienti.

Dunque, assicurati di valutare tutte le opzioni per scegliere la migliore soluzione mobile per la tua piccola azienda. E se hai bisogno, contatta un esperto per chiedere un parere o un preventivo.
Add new comment
RadEditor - HTML WYSIWYG Editor. MS Word-like content editing experience thanks to a rich set of formatting tools, dropdowns, dialogs, system modules and built-in spell-check.
RadEditor's components - toolbar, content area, modes and modules
   
Toolbar's wrapper  
Content area wrapper
RadEditor's bottom area: Design, Html and Preview modes, Statistics module and resize handle.
It contains RadEditor's Modes/views (HTML, Design and Preview), Statistics and Resizer
Editor Mode buttonsStatistics moduleEditor resizer
 
 
RadEditor's Modules - special tools used to provide extra information such as Tag Inspector, Real Time HTML Viewer, Tag Properties and other.
   
Antispam
 

Scarica l'app Noleggia 1 Manager
Effettua il download per il tuo smartphone
Anche questi imprenditori avevano bisogno delle stesse risposte e le hanno avute:
Best Practice
 Diritto all'oblìo
X
Responsabile Privacy – DPO Marco Travaglini,
nato a Rieti il 14.10.1977, residente in Roma, via Cutilia 47
Per informazioni e richieste privacy:
Tel  +39 06 92 95 90 88
Mail info@mamaindustry.com
Copyright 2017 ® - MAMA Industry P.IVA 14080391007
Designed by MamaIndustry - Powered by Giap Informatica